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THE PARTICIPATIVE PRACTICE 
 

Siamo contenti di informarvi che la Pratica Partecipativa di Progetto RESCUE! collaborerà con ACTYS questo 1 giugno 2024 a Verbania.

 

Active Youth in Sustainable Community Development è un progetto di partecipazione democratica KA 154 YOU.

Gli obiettivi sono coinvolgere giovani con meno opportunità e giovani leader membri di associazioni, in un processo di empowerment volto a formargli come giovani manager di comunità consapevoli dell'importanza del tema della sostenibilità, in tutte le sue forme (ambientale, sociale, economica) nei processi di sviluppo di comunità. In particolare l'azione si svilupperà all'interno e attorno ai presidi e o ai beni comuni presenti nei loro territori, re-immaginandoli in termini di spazi e funzionalità. Al fine di partire proprio dagli spazi come luoghi di incontro e crescita delle comunità a cui appartengono, dove i giovani protagonisti dell'azione, si fanno sognatori, progettisti e costruttori delle loro città. La partecipazione attiva dei giovani è centrale come lo sarà l'impatto e il coinvolgimento delle persone che vivono attorno i beni e i presidi identificati. Trattandosi di azioni su territori differenti i momenti di incontro avranno un ruolo fondamentale per confrontarsi, condividere best practices e costruire una rete che si allarga su tutta la penisola. 

Dopo un incontro avvenuto sull’Isola d’Elba in Aprile dove i partecipanti hanno costruito una lettura sulla loro generazione, un confronto sulle proprie realtà e hanno raccolto competenze in materia di progettazione sociale; tra il 30 maggio e il 2 giugno si ritroveranno a Verbania per conoscere realtà che operano con diversi linguaggi e strumenti in campo di sviluppo di comunità.

ACTYS è un progetto di Vedogiovane Cooperativa Sociale, 21 Marzo aps, LINC Società Cooperativa Sociale a Responsabilità Limitata-O.N.L.U.S., APICE e REPLAY Network aps. Sostenuto dall'Agenzia Italiana per i Giovani con il programma Erasmus +

THE PARTICIPATIVE PRACTICE 
 



 
The participative practice of Nucleo Creativo Territoriale studies the transformative possibility of living art in the territory in which it operates. It develops as a daily appointment in the public space: a structure of performative actions capable of directly involving the spectator in a shared practice on the streets of the city. The intent is to recover and redeem the potential of participation and the quality of the meeting.
 
Participatory Practice focuses on deep listening, exposure and total availability of the Territorial Artist. Through shared micro-actions it generates semantic shifts, overlaps, harmonies, disharmonies in the invisible border that separates art and life. The emotional and physical positioning in the public space opens up spaces of freedom, builds the foundations for a humble, human and collective change.
It is not a show but a different way of being together.
 
The performative structure comes to life in the Barriera district of Milan in the relationship with the surrounding environment. We were interested in recognizing the peculiarities of the performer in the link between the internal territory (body, emotions, sensations, perceptions…) and the external territory (sounds, lights, conversations, encounters, displacements…). The sensitive coexistence of the territories in the performer's body has made it possible to draw on a layer of permeability where internal and external merge, in public space / time, creating spaces of freedom. The next step was to make these practical actions simple, dynamic and participatory (i.e. accessible to people of all ages, nationalities and cultures).

 
The Participative Practice is conducted by Vicente Cabrera, Camilla Sandri Bellezza and
Sara Loi.

with the support of
Residenza d’artista in Spazio Montanaro nell'ambito di Casa Bottega-Barriera in Divenire. CasaBottega è un progetto di Sumisura Aps, Associazione Respons/Ability, Liberitutti scs, Città di Torino - Divisione Decentramento, Servizi Culturali e Amm.vi, Giovani e Pari Opportunità - Torino Creativa, Circoscrizione 6. Il progetto è realizzato con il sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo nell’ambito del “Bando CivICa”, progetti di Cultura e Innovazione Civica”.

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